Pogramas
Civiltà 2 - 2007
 

 

 

   
  Obiettivi specifici
   
 
  • Cogliere gli elementi essenziali di discorsi, relazioni ed esposizioni accademiche concettualmente e linguisticamente complesse.
  • Comprendere e seguire un’animata conversazione tra parlanti nativi.
  • Comprendere testi letterari e di critica relativi a problemi del periodo storico che lo rappresenta, in cui gli autori esprimano prese di posizione e punti di vista particolari.
  • Comprenderne alcuni testi rappresentativi del periodo proposto.
  • Conoscere l'evoluzione dei processi storici e delle tendenze letterarie ed artistiche del periodo proposto.
  • Conversare con naturalezza, scioltezza ed efficacia.
  • Costruire ragionamenti con argomentazioni logiche connesse le une alle altre.
  • Dimostrare l’acquisizione di una pronuncia e un’intonazione chiare e naturali.
  • Esprimere con precisione una discussione animata, identificando con precisione gli argomenti a favore e contro i singoli punti di vista.
  • Leggere in modo ampiamente autonomo, adattando stile e velocità di lettura ai differenti testi e scopi e usando in modo selettivo le opportune fonti per riferimento e consultazione.
  • Motivare le risposte.
  • Produrre descrizioni ed esposizioni chiare e precise di argomenti complessi.
  • Produrre testi orali e scritti dimostrando padronanza nei livelli morfosintattico, semantico e fonologico, tenendo conto della coerenza e della coesione testuale, ed esprimendo con correttezza e scorrevolezza un giudizio sui contenuti storici, letterari e artistici studiati.
  • Provare nuove combinazioni di espressioni, chiedendo un riscontro.
  • Riconoscere e comprendere alcune varietà di scritture letterarie: romanzi e racconti, poesia, teatro, epica, canzoni.
  • Riconoscere e comprendere alcune varietà di scritture storico-memorialistiche: biografie, autobiografie, diari, memorie, storiografie, lettere.
  • Riconoscere gli errori più frequenti in base a considerazioni contrastive.
  • Riconoscere la differenza d’uso tra la sintassi nel testo scritto e nel testo parlato.
  • Scrivere con ortografia, punteggiatura e impaginazione ragionevolmente corrette.
  Argomenti relativi a
   
  Lingua parlata e lingua scritta. Letteratura: poesia e narrativa. Musica. Storia. Arte.
   
  Contenuti Morfosintattici
   
  Congiunzioni: congiunzioni coordinative e subordinative di maggior impiego (oppure, ma, cioè, perché, poiché, siccome, dato che, sebbene, magrado, ecc.)
  Preposizioni semplici ed articolate: uso appropriato delle preposizioni più ricorrenti in costruzioni sintattiche in cui queste dipendono da:
 
  • verbi (andare, venire, essere, espressioni particolari - / cominciare, dipendere, ecc.)
  • verbi + aggettivi (essere felice di ..., essere interessato a ..., ecc)
  • verbi + sostantivi (avere l’intenzione di ..., mostrare interesse per ..., ecc.)
  Pronomi:
 
  • con l’imperativo affermativo e negativo
  • possessivi (proprio, altrui, forme particolari, medesimo)
  • dimostrativi (ciò, quello, stesso)
  Verbi:
 
  • Modo imperativo: formale e informale delle tre coniugazioni
  • Modi infiniti:
    • infinito presente e pasato delle forme regolari ed irregolari (esortativo ed in dipendenza di espressioni impersonali del tipo: è meglio ..., ecc
    • participio: forme implicite; accordo della terminazione con il soggetto od oggetto nelle forme composte. Forme implicite nelle subordinate. Con stesso/diverso soggetto della principale
  Organizzazione del discorso
  Il testo:
 
  • i legamenti linguistici ed i legamenti di suono, prosodia e punteggiatura.
  • diverso uso della sintassi nel testo scritto e nel testo parlato.
  Figure retoriche:
 
  • rassegna delle principali figure e tecniche retoriche.
  • variazione di significato (per metafora, metonimia, sineddoche, ecc.).
  Sostantivi:
 

abbreviati (radio, bici ...)
alterati (tavolino, tempaccio, donnaccia, ecc.)

  Aggettivi:
  aggettivi dimostrativi: rilievo affettivo (Mi ha detto una di quelle bugie!). Altri aggettivi con funzione dimostrativa: (suddetto, citato, sottoscritto). Codesto: uso letterario e burocratico.
   
  Contenuti Fonologici, Grafemici e Ortografici
   
  Sequenze discorsive con ritmo abbastanza uniforme. I segni di punteggiatura. Curve intonative dell’italiano standard. Notevole scioltezza e uso disinvolto dei mezzi espressivi in discorsi piuttosto lunghi e complessi scritti e parlati. Standard convenzionali di impagninazione e strutturazione in paragrafi. Ortografia, punteggiatura e impaginazione corrette.
   
  Contenuti socio-culturali
   
  Umanesimo, Rinascimento e Barocco – La Divina Commedia: Inferno.
   
   
 

Storia

Dal Medioevo al Rinascimento. Ghibelllini e Guelfi. Arti maggiori e minori. I comuni. Le Signorie. I Medici. Girolamo Savonarola. L’Italia degli umanisti. Il concilio di trento. Riforma e Controriforma. Francesi e spagnoli in Italia. L’Italia dei ducati. Il Rinascimento. La crisi economica dell’Europa. Il protestantesimo in Italia. Rivoluzione copernicana.

Letteratura

Dante Alighieri e La Divina Commedia. Inferno: Canti III, V, XXVI, XXXIII. L’umanesimo e il rinascimento. Lingua parlata e lingua scritta. La figura dell’intellettuale. Angelo Poliziano. Lorenzo de’ Medici, Il trionfo di Bacco e Arianna. Il poema cavalleresco. Leone Battista Alberti, Trattato della famiglia. Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato. Ludovico Ariosto, Orlando Furioso. Niccolò Machiavelli, Il Principe. Francesco guicciardini. La trattatistica. La lirica. La narrativa. Il teatro. Pietro Bembo: il problema della lingua. Torquato Tasso, La gerusalemme liberata: Canto XXII La morte di Clorinda. La cultura della Controriforma. Giordano Bruno, Un infinito universo, effetto della divina potenza. Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo. Il barocco. Giovan Battista Marino, poesie.

Arte

Panorama dell’arte del Quattrocento. Archittetura: Filippo Brunelleschi. Leon Battista Alberti. Scultura: Donatello. Pittura Leonardo Da Vinci. Il rinascimento: caratteristiche. Michelangelo Buonarroti: vita e opere. Il restauro della Cappella Sistina. Raffaello Sanzio: vita e opere.  La scuola veneta. Tiziano. Andrea Palladio. Il manierismo. Il barocco: caratteristiche. Caravaggio. Gianlorenzo Bernini. Francesco Borromini.

Musica

Musica: Musica cortigiana. Il madrigale. Il melodramma. Girolamo Frescobaldi e la musica organistica.
   
  Contenuti strategici di apprendimento
   
 

Correggere sbagli ed errori di cui si rende conto o che hanno provocato dei fraintendimenti.
Identificare in base al contesto parole sconosciute.
Ricercare, sintetizzare e riferire informazioni e dati traendoli da fonti diverse.
Impegnarsi in modo attivo in una lunga conversazione su quasi tutti gli argomenti di ordine generale, anche se l’ambiente è rumoroso.
Pianificare quel che deve dire per farlo, considerando l’effetto che avrà sul destinatario.
Riprendere i contenuti strategici già acquisiti nei livelli precedenti.
Usare diverse strategie di comprensione, quali ascoltare concentrandosi sugli elementi principali, controllare la comprensione usando indizi contestuali.
Usare espressioni corrette all’inizio, alla fine e durante una discussione.
Usare il dizionario.

   
  Bibliografia obbligatoria
   
  Storia:
  BALBONI, P. e SANTIPOLO, M. (2004). “Dal Medioevo al Rinascimento”, in Profilo di storia italiana per stranieri. Perugia: Guerra Edizioni, pp. 33-44.
BALBONI, P. e SANTIPOLO, M. (2004). “Il secolo d’oro”, in Profilo di storia italiana per stranieri. Perugia: Guerra Edizioni, pp. 45-54.
  Letteratura:
  BALBONI, P. e CARDONA, M. (2004). “Il secolo d’oro”, in Storia e testi di letteratura italiana per stranieri. Perugia: Guerra Edizioni, pp. 45-54.
  BALBONI, P. e CARDONA, M. (2004). “Il Seicento”, in Storia e testi di letteratura italiana per stranieri. Perugia: Guerra Edizioni, pp. 79-92.
  ALIGHIERI, DANTE. La Divina Commedia: Inferno.
  PATAT, A. E SFORZA N., Materiali per Civiltà 3: Umanesimo, Rinascimento e Barocco. Edizione Dante Alighieri Buenos Aires, 2001.
   
  Bibliografia facoltativa
  Grammatica
  PATOTA G., “Grammatica di riferimento della lingua italiana per stranieri”, Firenze, Le Monnier, 2003. 
   
  Sitografia suggerita
   
 

http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html (musei vaticani)
http://www.accademiabellearti.ra.it/piani_scultura.php
http://www.drviscardo.it/bibbiasanrocco/cantogregoriano.htm
http://www.letteraturaitaliana.net/index.html
http://www.mediasoft.it/piazze/
http://www.storiadellarte.com/biografie/brunelleschi/brunelleschi.htm

   
   
  Orientamento per i livelli di certificazione proposti dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue
   
  Il corso Civiltà 2 corrisponde al livello C1 della Scala globale proposta dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
   
 
Livello C1
(Efficacia)
È in grado di comprendere un’ampia gamma di testi lunghi e complessi e riconoscere i significati impliciti. Può esprimersi scorrevolmente e spontaneamente. Piò usare la lingua con flessibilità ed efficacia in situazioni sociali, accademiche e professionali. Può produrre testi chiari, ben strutturati e dettagliati su argomenti complessi, mostrando un uso coeso e coerente della lingua.
   
   
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